Batteri e torri di raffreddamento: come eliminarli

torri di raffreddamento Nel mese di agosto del 2018 in una piccola zona della Lombardia si è verificata una sorta di “epidemia” di polmonite. La causa non è stata chiarita in modo certo, anche se sembra che il tutto sia partito da un batterio presente nell’aria, che ha poi colpito soprattutto i soggetti immunodepressi o con altre patologie, causando anche dei decessi. I principali sospettati della diffusione del batterio sono state le torri di raffreddamento. Si tratta di apparecchiature industriali, la cui sicurezza è correlata non solo al tipo di torre, ma anche ad una corretta manutenzione.

Il calore prodotto nell’industria

Sono molte le attività industriali in cui si produce calore; per poter limitare questo calore, o semplicemente per eliminare quello in eccesso, si utilizzano vari metodi di raffreddamento. Solitamente i sistemi di raffreddamento funzionano attraverso l’utilizzo di fluidi, che vengono fatti passare vicino alla zona, o all’apparecchiatura, che produce calore in eccesso, per poi convogliarlo verso l’esterno. Tali fluidi possono essere oli di vario genere, anche se di solito si utilizzano i fluidi meno costo si e più diffusi, ossia aria e acqua. I cicli produttivi in cui il calore è uno “scarto” sono vari, dalle cartiere alle industrie chimiche, dalle fonderie fino agli impianti che producono energia.

Cosa sono le torri di raffreddamento

Le torri di raffreddamento sono degli apparati industriali che permettono di limitare la presenza di calore all’interno di un fluido utilizzato per il raffreddamento all’interno di un più complesso processo industriale. Sono ben note a tutti le torri di raffreddamento degli impianti di produzione di energia nucleare, data la loro particolare forma e le dimensioni importanti. Ci sono però anche torri dir affreddamento di dimensioni molto minori, che occupano pochi metri cubi di spazio. Si tratta in genere delle torri dette evaporative: il raffreddamento dell’acqua riscaldata dai processi industriali si effettua favorendo l’evaporazione di una parte della stessa. Attraverso un sistema di ventilatori e di condotte forzate si favorisce l’evaporazione e il conseguente raffreddamento dell’aria calda, prima di immetterla nell’ambiente. Questo sistema di raffreddamento è molto sfruttato in quanto è particolarmente economico. Sono però disponibili anche sistemi di raffreddamento a freddo o attraverso gruppi di refrigeramento.

La manutenzione delle torri di raffreddamento

Le torri di raffreddamento convogliano l’aria, a varie temperature, verso l’ambiente esterno. Tale aria deve essere non solo convogliata in modo corretto, ma anche filtrata. Da un lato infatti, derivando da acqua proveniente da un ciclo industriale, può contenere varie tipologie di particelle inquinanti, provenienti dal processo industriale che si svolge all’interno dell’impianto. Dall’altro lato la permanenza stessa all’interno dell’impianto di raffreddamento può causare il proliferare di batteri in modo anomalo. Per questo motivo si dispongono nella torre dir affreddamento appositi filtri, che puliscono l’aria dalle impurità. Per limitare la presenza di acqua all’interno della torre si usa invece un separatore di gocce uta, che elimina tutta l’umidità contenuta nell’aria, per fare in modo che l’ambiente interno alla torre non sia favorevole allo sviluppo dei batteri. Ovviamente filtri e separatori vanno periodicamente puliti o, in caso estremo, sostituiti.

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