I rimedi casalinghi per combattere le emorroidi

Localizzazione EmorroidiLe emorroidi sono uno dei disturbi più fastidiosi: prevenirle, e curarle, è possibile, ma è altrettanto importante imparare ad ascoltare il proprio corpo. Ma cosa sono le emorroidi e, soprattutto, da cosa sono provocate? Proviamo a dare qualche risposta!

Le emorroidi sono dei tessuti delle vene gonfie ed eccessivamente infiammate. La loro uscita provoca il prolasso della membrana che le sorregge. I sintomi che fanno capire che siamo in presenza di questo disturbo possono essere diversi: sangue presente sulle feci, o sulla carta igienica, dolore, prurito o bruciore. Inoltre, possiamo sentire con le mani delle piccole escrescenze posizionate all’altezza della zona anale.

Esistono numerose creme in commercio in grado di lenire le emorroidi e di farle “rientrare” senza troppe complicazioni. Tuttavia, esistono altrettanti rimedi casalinghi più economici e che danno lo stesso risultato. Vediamo, allora, quali sono!

Forse non tutti lo sanno, ma un bagno caldo aiuta a lenire il dolore provocato dalle emorroidi, e stimola la circolazione. Inoltre, per avere un effetto più intenso si possono aggiungere degli oli essenziali al bagno.

Anche seguire una dieta sana ed equilibrata permette di prevenire le emorroidi: sulla tavola non dovrebbero mai mancare frutta e verdura. Stop, invece, alla carne, ai latticini e ai cibi grassi: questi ultimi possono provocare stitichezza intestinale (nemica giurata delle emorroidi!).

Infine, vi suggeriamo una miscela naturale da applicare direttamente sulle emorroidi: amalgamate con cura 4 cucchiai di amamelide distillata, 1/2 cucchiaio di tintura di consolida maggiore, 1/2 cucchiaio di tintura d’ippocastano, 50 gocce d’olio essenziale di lavanda e 50 gocce d’olio essenziale di cipresso. Questa tintura va applicata due volte al giorno, anche nel caso in cui vi siano delle emorroidi interne: il risultato è garantito!

In poche parole, le emorroidi sono senza dubbio un disturbo da prevenire, e curare, con attenzione. Rimane, però, il consiglio più importante: alla prima comparsa, è utile rivolgersi ad uno specialista.

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