Imbiancare casa: quanto e quando?

cucina-paretiL’imbiancatura della casa è un’opera di manutenzione ordinaria, che va ripetuta periodicamente. Quando possibile è bene rispettare le necessità dell’abitazione, e anche scegliere il periodo migliore per imbiancare, compatibilmente con le possibilità dell’imbianchino che si contatta. Se si desiderano ulteriori informazioni si può visitare il sito http://www.imbianchino.roma.it/.

Ogni quanto si deve imbiancare casa

L’imbiancatura delle pareti interne della casa si dovrebbe fare almeno ogni 4-5 anni; questo lasso di tempo però può essere modificato enormemente da una serie di variabili. La prima è costituita dalle semplici abitudini personali: l’imbiancatura si effettua per avere una casa in ordine e pulita, c’è chi preferisce farlo ogni 2-3 anni, e chi invece preferisce attendere di più. Inoltre ci sono alcune stanze della casa che tendono a deteriorarsi più rapidamente, come ad esempio la cucina o il bagno. Alcune zone della casa invece possono anche essere riverniciate molto raramente, ogni 5-10 anni, come ad esempio la taverna o il garage, dove la decorazione spesso non viene neppure applicata.

In che periodo ridipingere casa

Il periodo migliore in cui ridipingere casa è sicuramente la bella stagione: da maggio fino a settembre. Durante questi mesi infatti la temperatura è ottimale ed è possibile mantenere aperte le finestre anche per l’intera giornata: questo favorisce l’asciugatura della pittura e fa fuoriuscire i cattivi odori dei prodotti utilizzati. Alcuni imbianchini sconsigliano di riverniciare casa in agosto, perché le temperature eccessive potrebbero portare ad una scorretta asciugatura della pittura. Durante l’autunno e l’inverno il clima tende ad essere eccessivamente freddo e umido, cosa che impedisce alla pittura di asciugare velocemente. Certo è che gli imbianchini lavorano tutto l’anno, e durante i mesi freddi è possibile sfruttare il riscaldamento della casa per accelerare i tempi di asciugatura.

Che prodotti utilizzare

Sono moltissime le vernici oggi disponibili sul mercato; visto che l’imbiancatura avviene in casa è opportuno sempre scegliere vernici a base acquosa, che non contengano solventi che possono risultare dannosi per la salute. Ali sostanze infatti sono rilasciate dalla vernice per periodi prolungati di tempo e possono portare a malattie o altri problemi di salute.

Rivestimenti particolari

La normale imbiancatura, a base di tempera o di altro prodotto all’acqua, in genere tende a deteriorarsi nel corso di alcuni anni. Esistono però dei rivestimenti che possono durare inalterati per tempi molto più lunghi. Uno dei migliori è sicuramente lo stucco veneziano: questo tipo di rivestimento può durare anche per 10 o più anni, mantenendo sempre la sua bellezza.

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