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Integratori alimentari: cosa sono e a cosa servono

fish-oil-1915424__340L’essere umano si procura la maggior parte delle vitamine e dei minerali di cui ha bisogno attraverso l’assunzione di cibi, nella propria dieta… più o meno casuale. C’è però un problema: le persone non mangiano molto cibo salutare, preferendo invece – per comodità o “gusto” – cibi elaborati, cereali raffinati e zuccheri aggiunti, che hanno uno scarso valore nutrizionale. Non solo: per alcune categorie di persone, come quelle più anziane, il problema è aggravato dal fatto che il proprio non può assorbire le sostanze nutritive con la stessa facilità delle persone più giovani. Inoltre, gli anziani spesso mangiano meno cibo in generale a causa di una ridotta sensazione di appetito. Per costoro, e non solo, l’utilizzo di un miglior integratore difese immunitarie può essere una scelta appropriata per poter sviluppare il proprio benessere, nella cattiva e nella buona stagione.

Gli integratori alimentari possono infatti aiutare a colmare le lacune della propria dieta, soprattutto se non si mangia molto cibo nutriente. Ma prima di recarsi al corridoio del supermercato in cui è possibile trovare gli integratori, o ancora meglio dare uno sguardo ai siti internet specializzati in tal senso, è bene rammentare una cosa: gli integratori alimentari si chiamano così perché devono “integrare” la dieta. Dunque, bene prima di tutto iniziare a mangiare in modo più sano!

Gli alimenti contengono infatti tutte le preziose sostanze nutritive e fitochimiche di cui abbiamo bisogno. Queste ultime, in particolare, sono sostanze chimiche vegetali che hanno proprietà in grado di proteggere dalle malattie. L’allicina fitochimica, ad esempio, si trova nell’aglio e aiuta a combattere i batteri, mentre gli isoflavoni della soia potrebbero ridurre i sintomi della menopausa in alcune donne. I prodotti fitochimici possono altresì migliorare la biodisponibilità, che è la quantità di vitamina o minerale che il proprio corpo è in grado di assorbire.

Si tenga anche conto che gli alimenti contengono sostanze nutritive che si “aiutano a vicenda”. Un bicchiere di latte permette non solamente di ottenere della vitamina D, vari nutrienti e sostanze fitochimiche, ma anche il lattosio, che aiuta il proprio organismo ad assorbire meglio calcio e magnesio. Bene dunque trovare il giusto equilibrio tra i vari componenti della propria dieta.

Infine, anche se è vero che i nutrienti contenuti negli integratori e negli alimenti possono essere chimicamente identici, ciò non significa necessariamente che agiranno nello stesso modo nel vostro corpo! Uno studio condotto da ricercatori della University of Pennsylvania School of Medicine ha ad esempio dimostrato che i preziosi Omega-3 nei pesci grassi sono in grado di mantenere una migliore pressione sanguigna rispetto agli Omega-3 presente negli integratori di olio di pesce. Nello studio, gli scienziati hanno osservato come uno degli acidi grassi del pesce, l’acido docosaesaenoico (DHA), abbia positivamente abbassato la pressione sanguigna dilatando i vasi sanguigni ai canali ionici. Ma l’estere etilico DHA, che è contenuto nella maggior parte degli integratori di olio di pesce, non ha dilatato i vasi sanguigni in modo così efficace. Bene dunque informarsi, scegliere il giusto integratore e migliorare la propria dieta!

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