Sei qui: Home » Salute e bellezza » Quanta luce del sole bisogna prendere al giorno

Quanta luce del sole bisogna prendere al giorno

La luce del sole può dare un bel beneficio al nostro organismo ma… è bene non esagerare, perché troppa luce può far male alla pelle, alimentando il rischio di andare incontro a danni anche particolarmente seri.

Per scoprire quanta luce solare dovremmo prendere al giorno è bene rammentare che la quantità di sole necessaria al giorno varia a seconda di diversi fattori, tra cui la stagione. In estate, quando l’irraggiamento solare è più intenso, bastano 15-20 minuti al giorno per sintetizzare la vitamina D. In inverno, il tempo di esposizione necessario può aumentare fino a 30-40 minuti.

Bisogna poi fare attenzione al proprio fototipo: le persone con pelle chiara (fototipo 1 e 2) necessitano di meno esposizione al sole rispetto a quelle con pelle scura (fototipo 4 e 5). Inoltre, in zone con climi più freddi e meno soleggiati, è necessario esporsi per un tempo maggiore rispetto a zone equatoriali.

Si ricordi inoltre che è bene tenere a mente l’ora del giorno: le ore centrali della giornata (11-15) sono quelle con l’irraggiamento solare più intenso. È consigliabile evitare l’esposizione prolungata in queste ore, soprattutto per le persone con pelle sensibile. Infine, gioca un ruolo decisivo anche la copertura della pelle: la quantità di vitamina D sintetizzata dipende dalla superficie di pelle esposta al sole. Maggiore è la superficie esposta, maggiore sarà la produzione di vitamina D.

Traendo le necessarie sintesi da quanto sopra, in generale si consiglia di esporsi al sole per almeno 15-20 minuti al giorno, preferibilmente nelle ore mattutine o pomeridiane, con viso, braccia e mani scoperte. È importante utilizzare una crema solare con un fattore di protezione adeguato al proprio fototipo per evitare scottature.

Ricordiamo infatti che l’esposizione eccessiva al sole può aumentare il rischio di melanoma e altri tumori della pelle. È importante seguire le raccomandazioni di cui sopra e non esporsi al sole per periodi prolungati. Inoltre, la vitamina D può essere assunta in parte anche attraverso l’alimentazione, con cibi come pesce grasso, uova e funghi. In caso di carenza di vitamina D, il medico può prescrivere integratori specifici.

Lascia un commento

Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi