Puzzle: creatività, divertimento e concentrazione

È impossibile e non è neanche realistico pensare di cambiare radicalmente la propria vita, o le proprie consuetudini. Quello che invece è possibile fare, per alleviare il peso dell’ansia e delle incombenze giornaliere, è ritagliarsi del tempo per sé, trovare uno spazio nel quale si ritrovano calma, serenità e magari anche silenzio, i ritmi rallentano e ci si concentra solo su sé stessi. Gli esperti di mindfulness consigliano di praticare un hobby, un’attività piacevole che allontani lo stress e dia libero sfogo alla fantasia.

Tra le diverse occupazioni che vengono ritenute adatte a questo scopo, fare un puzzle è una delle più indicate per chi intende alleviare l’ansia e crearsi uno spazio tutto per sé in cui esprimersi e ritrovare calma e concentrazione. Esistono puzzle per tutti, non bisogna essere appassionati di rompicapo o saper risolvere un cubo di Rubik in meno di 15 minuti: il puzzle è un’attività adatta a persone di tutte le età, stimolante, divertente e ricca di sorprese.

Uno dei migliori modi per impiegare il tempo libero

Il puzzle è un’attività che viene consigliata persino ai bimbi che abbiano compiuto il primo anno di età. La sistemazione delle tessere in ordine, l’incastro dei pezzi e la visualizzazione dei colori e delle forme, costituisce un allenamento mentale completo e altamente efficiente, che aiuta i piccoli a stimolare le abilità psicomotorie, ma che comunque è adattissimo anche ai grandi.

Fare un puzzle rappresenta decisamente uno dei modi migliori di impiegare il proprio tempo libero. Il puzzle è una sfida con sé stessi, un momento di assoluta concentrazione che induce il corpo in uno stato di rilassamento e dà la possibilità di focalizzare la mente su quell’unica attività, che però da sola è in grado di stimolare la memoria e le funzioni cognitive.

Un allenamento per il cervello

Chi inizia un puzzle non lo lascia mai incompleto, perchè la spinta più forte è rappresentata dal vedere comporsi piano piano l’immagine del soggetto sotto i propri occhi. Separare i pezzi, inizialmente, solo in base all’osservazione dei colori, per poi iniziare ad unirli e creare le prime forme, è un’esperienza emozionante ed appagante. Quando poi l’immagine inizia davvero a prendere vita, allora sì che il rompicapo si trasforma in un gioco vero e proprio, che porta con sé tutta una serie di emozioni positive e rassicuranti.

Il puzzle è un passatempo che, da quando venne inventato, nella seconda metà del XVIII secolo, non è mai passato di moda. È adatto a tutti ed è un allenamento per il cervello che si può praticare, sempre, a tutte le età.

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