Podologo: chi è e quando conviene rivolgersi a lui

foot-care-g21a0f0f83_1920-nogodIl podologo è un professionista che si occupa delle patologie del piede, che possono essere di vario genere.  Principalmente, si occupa di effettuare esami sul piede, ma valuta anche il modo di camminare e la postura di una persona. In molti, erroneamente, credono che questi siano controlli “minori” e di conseguenza tendono ad ignorarli. Tuttavia, con il passare degli anni sempre più persone hanno bisogno di un podologo per curare problematiche di vario genere che avrebbero potuto evitare nel caso si fossero sottoposti ad una visita di routine. In parole povere, anche in questo ambito, è sempre più attuale il detto: prevenire è meglio che curare.

Dove trovare un podologo?

Oggigiorno è piuttosto semplice mettersi in contatto con un podologo, anzi, è possibile farlo in due modi differenti. Il metodo classico è quello di chiedere un parere al proprio medico di base il quale, molto probabilmente, avrà conoscenza di un professionista del settore. L’altro metodo invece, può sembrare molto banale ma è altrettanto efficace. È possibile infatti utilizzare internet per trovare un podologo vicino a cui chiedere una visita. Tutto quello che occorre fare è cliccare sul sito web del professionista, come ad esempio https://www.podologoferrara.it/, mettersi in contatto con lo specialista e fissare un appuntamento. Ovviamente, prima di procedere alla prenotazione della visita, è sempre consigliabile leggere le recensioni online o chiedere opinioni sulle abilità del medico in modo da ponderare la propria scelta.

L’esame del piede

Il podologo si occupa in primo luogo di effettuare un esame accurato del piede, al fine di diagnosticare il problema e individuare poi i trattamenti adatti a risolvere o comunque a contenerlo. L’esame del piede viene effettuato considerando le caratteristiche cutanee, muscolari, articolari e ossee, senza trascurare i tendini. Inoltre, spesso vengono effettuati ulteriori esami, come quello baropodometrico, utilizzando un’apposita pedana. In questo modo, il podologo può rilevare le pressioni del piede sia in posizione eretta che in movimento. Ancora un altro test che viene effettuato dal podologo è la valutazione biomeccanica, che permette di ottenere maggiori dettagli sull’allineamento delle articolazioni.

Le patologie trattate dal podologo

Il podologo, tra le varie patologie trattate, si occupa di quelle che riguardano le unghie, come ad esempio le onicomicosi causate dai funghi o muffe; lesioni, unghie incarnite, ecc. Inoltre, tratta le varie problematiche del piede, come il piede diabetico, il piede reumatico, il piede sportivo, ecc. Infatti, molte infiammazioni e dolori ai piedi si verificano poiché sono correlate ad altre patologie, oppure allo stile di vita dei pazienti. Altri problemi di competenza del podologo, invece, riguardano le dita, come ad esempio le deformazioni (alluce valgo), traumi, neoformazioni (come lo sperone calcaneare).

Quando rivolgersi ad un podologo?

Dopo aver compreso cosa fa il podologo e quali sono le patologie che tratta, è bene capire quando rivolgersi a questo specialista. Infatti, alcune problematiche, come microtraumi o unghie incarnite, possono risolversi da sole dopo pochi giorni. Tuttavia, in caso di infiammazioni o dolori particolarmente forti, episodi di sanguinamento e difficoltà a camminare o svolgere le attività quotidiane, è bene approfondire con una visita.

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