Come si naviga a Venezia

Venezia è una città unica nel suo genere, con un modo altrettanto unico per spostarsi. Costituita da 118 piccole isole, questa meta preferita dai viaggiatori richiede conoscenze preliminari per poterla sfruttare al meglio. Insomma, dimenticati di autobus, treni e taxi: il trasporto di Venezia ruota intorno ai 177 canali che si snodano tra i suoi edifici gotici e le sue piazze pubbliche. Come fare, dunque, per navigare a Venezia?

Una prima opportunità il vaporetto. Anche se si può camminare per la maggior parte di Venezia, alcune parti sono accessibili solo – o certamente più velocemente – attraverso uno dei vaporetti. Il vaporetto è il principale mezzo di trasporto di Venezia ed è perfetto per attraversare i canali più ampi o… quando le gambe ne hanno avuto abbastanza.

Molto conveniente e affidabile, i vaporetti offrono meravigliose passeggiate panoramiche verso i principali punti di interesse, tra cui Rialto. Una singola corsa è di circa 7,50 euro: potrebbe dunque essere opportuno investire in un abbonamento illimitato al vaporetto.

Alternativa è rappresentata tra uno dei traghetti: si tratta di una imbarcazione in stile gondola, che presta servizio dalle 9.00 alle 18.00 circa ogni giorno. Ci sono diversi punti di varo intorno al Canal Grande, tra cui Campo San Marco e Rialto. Costa solo circa 2 € a viaggio ed è un ottimo modo per abbracciare la cultura veneziana.

Naturalmente, puoi anche puntare sulla gondola. Nonostante il loro fascino romantico, c’è da dire che le gondole sono ideali per poter accedere ai canali più stretti, rivelando parti di Venezia che altri mezzi di trasporto acqueo non possono raggiungere. Il loro costo è certamente maggiore ma è un’esperienza indimenticabile, che vale la pena essere fatta.

Se poi ne hai le possibilità, puoi condurre la tua barca. Fortunatamente, le barche a noleggio non sono permesse nelle zone più trafficate, come il Canal Grande e i canali del centro storico della città. Puoi comunque usufruire delle barche a noleggio per girare in laguna, raggiungendo isole che altri viaggiatori potrebbero non vedere mai.

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