Sigarette elettroniche: perché aiutano a smettere di fumare

no smokeNonostante le sigarette elettroniche siano osteggiate da più parti, alcuni Governi ne favoriscono la diffusione in quanto si tratta di dispositivi in grado di aiutare chi vuole smettere di fumare. Da tempo in Europa si discute anche della possibilità di tassare l’utilizzatore finale, come se si trattasse di sigarette tradizionali, come sta avvenendo in Italia. Nella realtà non è possibile equiparare le due abitudini, in quanto molto differenti tra loro. La Comunità Europea ha per altro stimato come la diffusione delle sigarette elettroniche influirà per i mancati introiti dovuti alle tasse sulle sigarette con tabacco solo per il 2,5% del totale, dato che potrebbe far ricredere gli Stati che hanno introdotto la nuova tassazione.

Come sfruttare le sigarette elettroniche

In Italia sono pochi gli esperti che parlano in modo del tutto positivo delle e-cig. Nel resto d’Europa invece diversi Governi stanno favorendo la diffusione di questi dispositivi, proprio perché si sono potute apprezzare le caratteristiche positive, correlate soprattutto alla lotta contro il fumo. Nel Regno Unito, ad esempio, alcuni centri per la lotta contro il fumo hanno proposto ai loro assistititi la possibilità di acquistare le sigarette elettroniche con un forte sconto. Questo perché diverse ricerche hanno dimostrato come le e-cig permettano di smettere di fumare, più rapidamente rispetto ad altri metodi e in modo duraturo nel tempo.

Smettere di fumare grazie alle sigarette elettroniche

La questione è semplice da illustrare: svapare è molto meno dannoso rispetto a svapare. Allo stesso tempo però fornisce sensazioni del tutto simili, cosa che permette al fumatore incallito di combattere la sua dipendenza psicologica dalle “bionde”. Utilizzando fluidi per lo svapo con concentrazioni progressivamente inferiori di nicotina si elimina anche la dipendenza fisica, in modo del tutto naturale, privo di rischi e non eccessivamente stressante. Il segreto sta nel procedere in modo graduale, evitando di lasciare improvvisamente il corpo totalmente privo di fonti di nicotina, come si fa ad esempio utilizzando chewingum o cerotti che contengono questa sostanza.

I fluidi per le sigarette elettroniche

Un ostacolo all’utilizzo di questo interessante metodo per smettere di fumare viene dalle attuali tassazioni, che in Italia sono particolarmente salate. Si tratta di una tassa da pagare ogni volta in cui si acquista un fluido per la sigaretta elettronica, con o senza nicotina. Per evitare di pagare questa tassa è possibile preparare il fluido per lo svapo da soli a casa. Del resto gli ingredienti che permettono di dare vita ad un fluido per lo svapo sono diffusi e facili da reperire in commercio. Su di essi non grava alcuna tassazione, in quanto non sono utilizzabili solo per lo svapo, ma si usano anche in farmaceutica, in cosmetica o in cucina. Molto siti italiani come forniscono allo svapatore tutto ciò di cui ha bisogno per creare il suo perfetto fluido per lo svapo, a parte la nicotina, per la quale sarà necessario rivolgersi ad un negozio specializzato in accessori per le sigarette elettroniche. Del resto però lo scopo di chi intende smettere di fumare è anche quello di evitare, nel tempo, l’utilizzo della nicotina.

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