Come si diventa bartender

I bartender mescolano e servono bevande alcoliche e non solo ai clienti di bar, ristoranti, hotel e altre strutture. Per questo motivo è naturalmente necessario che conoscano diverse varietà e marche di birra, vino e liquori, e come poterli servire correttamente. Devono anche imparare e padroneggiare le tecniche di preparazione dei cocktail.

Non solo. Una parte importante dell’essere un bravo bartender è fornire un complessivo buon servizio clienti. I bartender devono accettare gli ordini, fornire una consulenza, raccomandare le bevande e fare un po’ di conversazione con i propri clienti. Mantengono inoltre un’area di lavoro pulita e dovrebbero essere altresì in grado di monitorare le forniture della propria zona al fine di non farsi trovare sguarniti di ingredienti.

La maggior parte dei bartender, tuttavia, non completa la formazione formale per il proprio lavoro, ma si limita a un apprendimento pratico, lavorando come aiuto o assistente del barista. In realtà, sarebbe invece opportuno che i bartender frequentino scuole di bartending per ricevere la loro formazione iniziale. Esistono scuole di questo genere in tutto il mondo, anche in Italia: gli esperti raccomandano di sceglierne uno autorizzato e riconosciuto, e che il programma non duri mai meno di 40 ore per essere completato.

Gli studenti dei corsi di bartending imparano come usare l’attrezzatura da bar, mescolare un’ampia varietà di cocktail, versare diversi tipi di bevande e fornire un buon servizio clienti. Possono anche apprendere concetti legati ai problemi di salute e sicurezza, lavorare con registratori di cassa e tanto altro ancora. Un requisito molto importante che vi permetterà di entrare in questa professione con una marcia in più!

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