
Tra i cibi che, per antonomasia, portano fortuna ritroviamo il melograno. Nell’antichità era considerata una pianta che portava fertilità in casa. Proprio per questo motivo, durante l’Impero Romano, le spose intrecciavano i loro capelli con i rami del melograno. Un segno di buon augurio che è giunto ai giorni nostri, dove il melograno viene ancora considerato come un alimento portafortuna … purchè venga rigorosamente regalato!
Anche il riso è considerato un alimento portafortuna. Proprio per questo motivo, fuori dalla chiesa, viene lanciato ai novelli sposi. E sapete qual è il riso portafortuna per eccellenza? Ovviamente quello del melograno: un binomio davvero speciale. E una tradizione che viene, al giorno d’oggi, ancora rispettata.
Se, invece, parlate con un napoletano verace, vi consiglierà un altro alimento: stiamo parlando del peperoncino. Grazie alla sua forma appuntita, e al suo colore rosso fuoco, viene considerato come un cibo ottimo per eliminare il malocchio, e tenere lontana la “mala sorte”.
Spostandoci, invece, troviamo il Litchi: siamo in Cina, e da sempre questo tipo particolare di alimento viene considerato come un vero e proprio portafortuna.
Eppure, ci sono alcuni frutti che mangiamo anche quotidianamente, ma che in realtà sono considerati alimenti di buon auspicio. Tra questi troviamo i mandarini (sì, avete capito bene!) : questi ultimi, infatti, secondo le leggende metropolitane ricordano (per la loro forma) il denaro. Non solo: il tondo viene identificato come un simbolo di eternità e di buon auspicio per una lunga vita.
Insomma, tanti cibi sono considerati dei veri portafortuna. Ma sarà realmente così?