Titoli di Stato, partenza di settimana positiva

Dopo la correzione registrata nell’ultima parte della scorsa settimana, l’ottava è stata aperta con una seduta sostanzialmente positiva, anche se contraddistinta da movimenti contenuti, per i BTP, in linea con il resto del settore dell’area euro.

In chiusura della giornata di ieri il rendimento sulla scadenza a due anni tratta in area -0,37%, risultando dunque essere poco mosso rispetto alla chiusura precedente, mentre il BTP decennale quota intorno a 1,78%, in calo di un paio di punti base, con lo spread rispetto ai titoli tedeschi di pari scadenza a 144 punti base, che risulta essere sostanzialmente invariato rispetto alla chiusura precedente.

In una seduta non troppo ricca di spunti dal lato macro economico, l’attenzione è stata sicuramente concentrata dal mercato primario con il Tesoro che con l’asta CTZ di lunedì mattina ha avviato la tornata di collocamenti di fine novembre. Il CTZ ottobre 2019 è stato assegnato per l’importo massimo di 2 miliardi di euro, con un rendimento che è sceso al nuovo minimo storico, pari a -0,337%.

La tornata d’aste prosegue inoltre oggi con l’offerta di BOT semestrali e proseguirà altresì domani con l’asta a medio lungo, per un importo molto leggero che ha comunque permesso di sostenere il mercato. A supporto del settore sono arrivate anche le notizie dalla Germania sulla prospettiva che ci si avvia ad un Governo ancora di grande coalizione tra CDU e SPD, con i socialisti che hanno riaperto la possibilità di un nuovo esecutivo con la Merkel. Tuttavia, è possibile che la partenza dei negoziati sarà rinviata all’inizio del 2018.

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