Nuove incertezze sul futuro bancario italiano

Financial GrowthNuove incertezze sembrano aprirsi sul futuro del settore bancario italiano, ancora alle prese con le evidenti difficoltà di chiarire alcune linee risolutive per le numerose grane aperte. In particolar modo, nella difficile trattativa per cedere le banche messe in risoluzione lo scorso novembre (ovvero, Banca Marche, Banca Etruria, CariChieti e CariFerrara) il supervisore europeo (SSM) ha affermato di volere accertarsi che l’eventuale banca o banche acquirente siano solide.

Dunque, un piccolo interrogativo sulla effettiva realizzazione di tale transazione che, peraltro, qualora non dovesse andare in porto come preventivato, potrebbe prevedere quale soluzione alternativa la liquidazione degli istituti. A confermare tale view sul futuro è stato lo stesso direttore generale della Banca d’Italia, Salvatore Rossi.

A proposito di banche in difficoltà, novità anche su Monte dei Paschi di Siena, nei confronti della quale Consob ha esteso il divieto su posizioni corte. In maniera più dettagliata, la Consob ha esteso fino al 5 gennaio 2017 il divieto alle posizioni nette corte sul titolo MPS che sarebbe altrimenti scaduto in queste. È fissato per venerdì 14 ottobre un Consiglio di Amministrazione che dovrà dare un aggiornamento dell’avanzamento del piano industriale, progetto che dovrebbe essere approvato nelle settimane successive.

Insomma, come nei mesi precedenti, l’evoluzione del sistema bancario sembra essere ricco di aleatorietà, e il piano di salvataggio delle banche coinvolte nelle procedure di crisi non è certo formalizzabile nel brevissimo termine. Vedremo quali saranno le novità dei prossimi giorni, e quali saranno gli scenari potenzialmente valutabili.

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