L’alimentazione del gatto anziano: come bilanciare i nutrienti?

gatto viso

L’ alimentazione del gatto anziano deve necessariamente essere modificata per via delle nuove esigenze che l’animale matura con il passare del tempo e degli anni, andando incontro principalmente a un mutamento del metabolismo e a una maggiore tendenza all’ammalarsi per via di alcune mutazioni immunitarie che sopraggiungono.

In particolare, superati gli otto anni di vita, il nostro gatto avrà bisogno di una ciotola meglio curata dove gli alimenti dovranno essere misurati badando oculatamente alle fibre, proteine, calorie e grassi da somministrare.

Con l’avanzare dell’età, l’alimentazione del gatto anziano impone sempre più che le proteine ingerite siano di alta qualità, stando soprattutto ben attenti alla quantità di calorie che il cibo contiene giocando tendenzialmente al ribasso. Il gatto anziano ha infatti generalmente una capacità digestiva ridotta, ed esagerare con le calorie potrebbe portare il nostro animale a ingrassare, o peggio, a soffrire di stitichezza.

La dieta del gatto anziano: l’importanza delle fibre

A tal proposito, oltre a ridurre genericamente la quantità di calorie da aggiungere nella ciotola del nostro gatto, è bene anche prendere in considerazione un aumento della quantità di fibre da fargli ingerire, utili per favorire la digestione e fare in modo che il gatto espella regolarmente le proprie deiezioni.

Correggere la dieta del gatto in età avanzata seguendo le sue nuove esigenze sopravvenute non è solo utile per garantire il benessere del suo apparato digerente, ma anche per contrastare un’eventuale insufficienza renale di cui spesso soffrono superati gli otto anni d’età.

In questo caso, l’alimentazione si rivela utile soprattutto nella prevenzione del problema, stando attenti a selezionare mangimi che abbiano un basso contenuto di fosforo, un equilibrio corretto di sali minerali e una buona quantità di antiossidanti. Da non dimenticare inoltre le vitamine, che devono sempre essere presenti nella ciotola in buona quantità.

In ultimo, quando abbiamo a che fare con l’alimentazione del gatto anziano, dobbiamo porre attenzione anche sulla tipologia di grassi contenuti nel cibo che gli somministriamo, i quali devono essere necessariamente appetibili per non appesantire il suo fisico già turbato dal progredire dell’età.

 

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