La normativa Sistri per l’autospurgo

rifiutiIl Sistri è il sistema di controllo della tracciabilità dei rifiuti. Dal 2009 i rifiuti prodotti dalla pulizia delle reti fognarie e degli impianti per lo smaltimento dei rifiuti liquidi in casa sono considerati dallo stato italiano rifiuti speciali, e in quanto tali devono essere trattati in modo particolare e necessitano della tracciabilità, cartacea o elettronica.

Cosa si intende per tracciabilità

Quando un’azienda o un privato produce rifiuti speciali in Italia è necessario che i rifiuti prodotti risultino tracciabili, ossia che se ne conosca la quantità e la destinazione. Per questo motivo ogni volta in cui un’azienda effettua delle lavorazioni, come ad esempio l’autospurgo o la demolizione di una casa, che producono rifiuti speciali dovrebbe produrre una serie di informazioni, sotto forma cartacea o elettronica, che indichino inequivocabilmente al Sistri i diversi passaggi effettuati dai rifiuti e la loro destinazione finale, se in discarica o in altro centro per il trattamento. Le leggi vigenti oggi in Italia stabiliscono un trattamento di favore per i gestori di aziende di autospurgo, che durante il loro lavoro quotidiano incontrano frequentemente rifiuti speciali.

Come funziona

Secondo la normativa vigente le aziende di autospurgo gestiscono e trasportano rifiuti liquidi speciali, che come tali vanno tracciati e gestiti in modo opportuno, per la tutela dell’ambiente. Le leggi del Sistri che riguardano l’autospurgo prevedono che il produttore di rifiuti durante lo spurgo e la pulizia delle reti fognarie è l’azienda stessa, e non il committente. Le aziende in regola con la legislazione vigente non sono costrette a indicare quotidianamente l’avvenuta produzione di rifiuti speciali e il trasporto all’isola ecologica, in quanto sono ritenute idonee a stoccare tali rifiuti presso il loro domicilio, questo solo nel caso in cui i rifiuti derivino dalla disostruzione o dalla pulizia di tubature per le acque reflue delle abitazioni e delle aziende. In questo modo la gestione di tali rifiuti è molto più veloce e non costringe i gestori di aziende di autospurgo a produrre un’ampia modulistica per ogni intervento di autospurgo effettuato. Non rientrano in queste eccezioni però tutti i rifiuti derivanti dalla pulizia di pozzi neri, fosse biologiche, bagni chimici o di fognature vere e proprie. Trovate qui maggiori info sulla normativa.

Un vantaggio per l’autospurgo

Grazie alle nuove leggi Sistri le aziende di autospurgo si trovano a godere di particolari oneri, ma anche di interessanti vantaggi. Infatti gli obblighi di tracciabilità sono da considerarsi solo per quei rifiuti effettivamente pericolosi e speciali, come i liquami tratti dalle fosse biologiche.

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