Gestire i rischi ambientali

geometraIn caso di siti inquinati, pericolosi per l’uomo e per l’ambiente, è necessario rivolgersi a professionisti del settore che si occupino della messa in sicurezza. Questo tipo di intervento non elimina la contaminazione, ma isola e di conseguenza protegge l’ambiente esterno.
Grazie a tecniche specifiche è possibile riqualificare e rendere nuovamente utilizzabile il stio contaminato senza correre alcun rischio.

Per definire la tipologia di intervento da attuare ci sono ovviamente una serie di criteri da seguire e validare come: Relazione sulle infrastrutture presenti sul sito, Origine e natura della contaminazione, Caratterizzazione del terreno, Identificazione dei bersagli potenziali dell’inquinamento. In seguito a questa analisi avviene la valutazione della fattibilità dell’intervento. Le risoluzioni percorribili devono essere infine confrontate, per tempistiche, costi e risultati.

Esistono differenti tecniche, da quelle provvisorie a quelle definitive. Ad esempio in caso di emergenza e di rilevamento di diffusione di sostanze pericolose è indispensabile intervenire nel più breve tempo possibile, con la rimozione dei materiali pericolosi. In alternativa, in caso lo spostamento non sia possibile o comporti ulteriori rischi, è possibile progettare un contenimento statico o dinamico, come trincee drenanti.

La messa in sicurezza provvisoria, consigliabile se non vengono rilevati imminenti pericoli di inquinamento, è un intervento efficace nei casi di bonifica ad esempio, che richiedono almeno un anno per il loro completamento effettivo.

Il confinamento, come l’inertizzazione stabilizzazione, viene invece applicato quando, per qualsiasi motivo, non viene prevista una bonifica. Con questi metodi è poi d’obbligo monitorare il sito, per appurare il corretto funzionamento dell’intervento.

Il monitoraggio e controllo degli interventi di messa in sicurezza e di bonifica nel caso di interventi provvisori è indispensabile per valutare l’efficacia del contenimento dell’inquinamento. I controlli devono essere svolti anche nelle fasi di attuazione del processo, per la completa sicurezza delle persone che se ne occupano.

Particolare attenzione viene data alla valutazione dello stato di qualità
dell’ambiente idrico ed atmosferico, in relazione alle componenti circostanti il sito compromesso. Anche per queste fasi sono previste delle procedure specifiche che devono essere seguite rigidamente, come la costruzione di un sistema di allarme e periodicità dei
controlli.

Quanto si ci trova davanti ad un sito inquinato si ci trova anche davanti a caratteristiche sempre diverse, non è possibile quindi definire un criterio di intervento standard. Per questo è fondamentale che la messa in sicurezza di tali aree venga svolta da imprese certificate, come Bresciani, www.geomembranebresciani.it, un’azienda italiana con decenni di esperienza alle spalle.

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