Come funziona il contributo di 1.000 euro per chi studia al Conservatorio

music-278795_960_720Il governo ha previsto un contributo una tantum di 1.000 euro da erogarsi in favore degli studenti dei conservatori per l’acquisto di un nuovo strumento musicale. Stando a quanto reso noto, l’agevolazione sarà erogata sotto forma di sconto sul prezzo di vendita e riguarderà i soli iscritti agli anni accademici 2015-2016 e 2016-2017. A tal fine, ricordava il quotidiano Italia Oggi, la scuola rilascerà un certificato d’iscrizione non ripetibile, che attesti la sussistenza dei requisiti per fruire del contributo. Di contro, ai rivenditori che parteciperanno a tale iniziativa, spetterà un credito d’imposta nel limite delle risorse stanziate, pari fino ad un massimo di 15 milioni di euro.

Sono queste, in sintesi, le disposizioni contenute nel provvedimento reso noto dall’Agenzia delle entrate, che individua le modalità applicative per l’attribuzione del contributo una tantum di 1.000 euro previsto dall’art. 1, comma 984, della legge di Stabilità 2015 (n. 208).

Per quanto attiene il novero dei soggetti beneficiari, la disposizione vigente indica tra costoro gli studenti dei conservatori di musica e degli istituti musicali pareggiati, gli iscritti ai corsi di strumento secondo il precedente ordinamento e ai corsi di laurea di primo livello secondo il nuovo ordinamento. Per l’accesso all’agevolazione, sarà sufficiente che lo studente richieda al conservatorio di musica o all’istituto musicale pareggiato un certificato d’iscrizione non ripetibile per tale finalità, da cui risultino cognome, nome, codice fiscale, corso e anno di frequenza, corso ed anno di iscrizione, nonché lo strumento musicale coerente con il corso di studi.

Ricordiamo infine che a godere dell’agevolazione potranno essere i soli iscritti all’anno accademico 2015-2016 e 2016-2017, in regola con il pagamento delle tasse e dei contributi dovuti all’Istruzione.

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